All'Hotel Flora Mele aveva o no la coca?
Cronaca - E' stato nominato dal gip di Roma l'esperto che dovrà individuare eventuali tracce di droga su una card della stanza d'albergo e su una tessera telefonica dell'ex onorevole Udc
Giorgio MeleGiorgio Mele
Roma, 29 ottobre 2007 - C'era o no la coca quella notte all'Hotel Flora? E' stato nominato l'esperto che, entro 30 giorni, dovrà accertare se siano presenti tracce di droga su una card della stanza d'albergo e su una scheda di ricarica telefonica del parlamentare Cosimo Mele, l'ex Udc protagonista di un festino a luci rosse alla fine dello scorso luglio durante il quale una delle due squillo che erano in sua compagnia, Francesca Zenobi, ebbe un malore.
CARD PER LE STRISCE DI COCA? - L'incarico è stato affidato dal gip di Roma Zaira Secchi a Felice Rosati, dell'istituto di medicina di Tor Vergata. L'analisi dei due reperti si svolgera' in sede di incidente probatorio ed il risultato avrà valore nell'eventualità di un processo. Nella vicenda Mele e' indagato per cessione di droga e omissione di soccorso. L'accertamento disposto oggi punta a stabilire se le due card siano state usate per preparare strisce di cocaina da sniffare. Il coinvolgimento del deputato nell'inchiesta è avvenuto in seguito alle accuse mossegli dalle due squillo.
MELE HA SPACCIATO? - In particolare, l'ex Udc e' stato indicato come colui che avrebbe ceduto lo stupefacente durante il festino. Circostanza negata da Mele il quale ha anche respinto di non essersi attivato in seguito al malore della Zenobi. Quest'ultima, presente oggi in tribunale, ha presentato una querela nei confronti di Mele per cessione di droga ed omissione di soccorso. A sollecitare l'incidente probatorio sono stati sono stati il procuratore aggiunto Italo Ormanni ed il sostituto Carlo Luberti.
martedì, ottobre 30, 2007
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