Cambio sesso "difettoso", risarcita
Lo ha deciso la Cassazione
Ha cambiato sesso, ma l'intervento non è riuscito perfettamente in quanto non può avere soddisfacenti rapporti sessuali. Ora la Cassazione le ha riconosciuto il diritto al risarcimento dei danni. Protagonista della vicenda un uomo che, nel 1991, si fece asportare il pene e creare una "vagina artificiale". La Suprema corte ha così accolto il ricorso di Anna D - questa la sua nuova identità - contro il medico che ha sbagliato l'operazione.
In primo grado ad Anna era stato accordato un risarcimento di 200 milioni perché "la vagina era di profondità insufficiente per poter avere normali rapporti sessuali". In appello, invece, il diritto al risarcimento le fu revocato perché fu giudicata troppo generica la sua richiesta risarcitoria. Ma adesso la Cassazione - con la sentenza 9471 - ha dato via libera al risarcimento dei danni subiti per colpa dei medici.
In particolare, la Suprema corte - nello stabilire il diritto di Anna ad ottenere il risarcimento - ha ricordato che il chirurgo che l'operò le "promise, prima dell'intervento, che avrebbe potuto avere una vita sessuale normale come donna". Non le aveva, invece, mai parlato di eventuali controindicazioni usando, per di più, una tecnica innovativa anziché attenersi alla routine già consolidata in casi del genere.
Ai magistrati della corte di appello di Perugia - che con sentenza del luglio del '99 avevano bocciato il ricorso di Anna - la Cassazione ha fatto presente che ormai c'è una "tendenza" a considerare con maggior severità, rispetto ad un tempo, la responsabilità dei medici.
La Cassazione ha quindi bacchettato i giudici per avere respinto la pretesa di Anna in quanto sarebbe stata proposta senza il necessario supporto scientifico. Ad avviso dei supremi giudici "pur gravando sul paziente l'onere di dimostrare in concreto la colpa medica per ottenere il risarcimento, tale onere non si spinge tuttavia fino alla necessità di indicazioni di specifici e peculiari aspetti tecnici di responsabilita' professionale, conosciuti e conoscibili soltanto dagli esperti del settore".
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