Prendere a calci un cane è reato
Cassazione in difesa degli animali
D'ora in avanti anche dare un calcio a un cane sarà considerato reato punibile dalla legge. La sentenza è stata emessa dalla Cassazione, secondo la quale per parlare di maltrattamenti agli animali non è necessario che vengano procurate lesioni fisiche evidenti. La Suprema Corte si è espressa in difesa di un cane scalciato da un uomo di Lipari e condannato a 5mila euro di multa per essersi "incrudelito" sull'animale "senza alcuna giustificazione".
Con questa sentenza, la numero 46291 del 3 dicembre 2003, la Cassazione, riferendosi al fatto avvenuto sull'isola siciliana, di fatto ha sancito che "nella contravvenzione di cui all'articolo 727 del codice penale (che si riferisce appunto al maltrattamento degli animali) non è richiesta la lesione fisica alla "vittima", essendo sufficiente una anche minima sofferenza poiché la norma mira a tutelare gli animali quali esseri viventi capaci di percepire con dolore comportamenti non ispirati a simpatia, compassione ed umanità. L'imputato incrudeliva contro il cane per costringere la padrona dell'animale a farsi vedere, dimostrando la natura futile del suo comportamento doloso". Una vittoria importante che, ne siamo sicuri, anche il migliore amico dell'uomo avrà festeggiato con una "scondizolata" di felicità...
giovedì, novembre 29, 2007
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
0 commenti:
Posta un commento